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cnc verticali

SMP Stampi: centri di lavoro CNC verticali – parte 3/1

Quando si parla di macchine CNC, una delle prime scelte da fare riguarda il tipo di struttura: verticale o orizzontale. Ogni configurazione ha i suoi pro e contro e, scegliere quella giusta dipende dal tipo di lavorazione che si deve fare, dalle dimensioni dei pezzi e dal livello di precisione che si vuole ottenere.

Le macchine CNC verticali e orizzontali si differenziano principalmente per l’orientamento del mandrino (l’utensile principale che esegue il taglio) e per la struttura della macchina. Queste influiscono sul tipo di lavorazioni che possono eseguire, sui materiali lavorabili e sull’efficienza in determinate applicazioni. Inoltre, sia le macchine verticali che quelle orizzontali si suddividono in diverse sottocategorie. Queste possono essere configurate con un diverso numero di assi (3, 4 o 5), a seconda delle esigenze applicative.

CNC VERTICALI (VMC – Vertical Machining Centers)

Le macchine CNC verticali sono tra le più diffuse e utilizzate, soprattutto nelle officine e nelle piccole aziende. Il loro mandrino è posizionato verticalmente rispetto al piano di lavoro. Il pezzo da lavorare viene fissato a un tavolo orizzontale, mentre gli utensili si muovono lungo gli assi per eseguire operazioni di fresatura, foratura e alesatura.

Le macchine CNC verticali si suddividono in 4 sottocategorie:

  1. Centri di lavoro verticali standard: hanno una struttura compatta adatta per lavorazioni generiche e pezzi di piccole e medie dimensioni.
  2. Macchine a portale: hanno una struttura con un ponte che sovrasta il pezzo da lavorare, garantendo maggiore rigidità e precisione su pezzi di grandi dimensioni.
  3. Macchine a montante mobile: Il tavolo rimane fisso mentre il mandrino e la struttura superiore si muovono, permettendo la lavorazione di pezzi voluminosi senza necessità di movimentazione.
  4. Macchine a tavola girevole: consentono di ruotare il pezzo su più facce, facilitando la lavorazione multi-lato.

Le macchine con questa configurazione offrono molteplici vantaggi in quanto sono più compatte ed economiche rispetto agli altri tipi di cnc. Offrono anche una maggiore visibilità del pezzo in lavorazione, semplificando il controllo dell’operatore. Sono ideali per la prototipazione di piccole produzioni grazie alla facilità di attrezzaggio.

Tuttavia, c’è anche un rovescio della medaglia: la gestione dei trucioli non è sempre ottimale. Durante la rimozione materiale, i trucioli tendono ad accumularsi attorno al pezzo, e questo può influire sulla qualità della lavorazione e richiedere più pulizia. Inoltre, possono rimanere incastrati nell’area di taglio aumentando l’usura dell’utensile.

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